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POSTER DINAMO al XXI Congresso SItE

 

Dal 3 al 6 ottobre 2011 si svolge presso l’Università degli Studi di Palermo il XXI Congresso della Società Italiana di Ecologia.

Il congresso dal tema “I limiti dello sviluppo: beni e servizi ecosistemici, impatti e gestione” ha il proposito di individuare e suggerire le possibili azioni per una relazione sostenibile tra la specie umana e i sistemi naturali.

Durante i lavori sarà presentato il poster Il Progetto Life+ DINAMO per la conservazione della biodiversità e la valutazione dei servizi ecosistemici in un territorio rurale dell’Italia Meridionale (Basso Molise).

 

Per maggiori informazioni consultare il seguente link:  http://www.unipa.it/site2011/index.html

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Calandro

(Anthus campestris)


Distribuzione

Il Calandro è diffuso nell’Europa centrale e meridionale, in Africa settentrionale e in Asia centrale; emigra a sud nelle zone equatoriali tropicali verso settembre e torna ad aprile. È presente in quasi tutto il territorio italiano e può essere trovato in zone sabbiose, cespugliose ed incolte. La principale minaccia in Europa è probabilmente la perdita di habitat, dovuta alla conversione agricola di terreni di nidificazione, ai rimboschimenti artificiali e naturali determinati dall’abbandono delle pratiche di pastorizia tradizionale.

Caratteri distintivi

Lunghezza: 16-18 cm

Sessi identici. Il calandro ha un corpo quasi uniformemente color sabbia, con parti inferiori più chiare, solitamente senza strie. Sopracciglio crema molto evidente e stria bruna, a mo’ di mustacchio, indistinta.

I giovani hanno piumaggio del petto striato.


Biologia

Epoca di nidificazione: giugno-luglio

Volo territoriale con canto piuttosto melodioso emesso in aria. Il volo canoro del calandro è piuttosto breve, con un’ascensione silenziosa quasi verticale a modesta altezza dal suolo, seguita da una breve librata ad arco con volo ondulato ed inizio del canto e poi la veloce discesa con ali e coda aperte.

La nidificazione avviene in ambienti secchi ma non aridi, caratterizzati da copertura arborea scarsa o assente e vegetazione erbacea discontinua, quali pascoli degradati, garighe, dune costiere, aree agricole abbandonate ed ampi alvei di fiumi. Nido sul terreno, nascosto da cespi erbacei. Depone 4-5 uova, di colore bianco striate sul rossiccio quasi marrone, incubate per 11-13 giorni.

Voce: il canto è un ripetuto metallico civii civii civii, solitamente nella parte discendente del volo nuziale. Altrimenti in genere la voce è più varia di quella delle altre pispole con varianti sul tema tsiip, tsi-ac.

Alimentazione: si nutre di insetti che cattura camminando sul terreno.