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POSTER DINAMO al XXI Congresso SItE

 

Dal 3 al 6 ottobre 2011 si svolge presso l’Università degli Studi di Palermo il XXI Congresso della Società Italiana di Ecologia.

Il congresso dal tema “I limiti dello sviluppo: beni e servizi ecosistemici, impatti e gestione” ha il proposito di individuare e suggerire le possibili azioni per una relazione sostenibile tra la specie umana e i sistemi naturali.

Durante i lavori sarà presentato il poster Il Progetto Life+ DINAMO per la conservazione della biodiversità e la valutazione dei servizi ecosistemici in un territorio rurale dell’Italia Meridionale (Basso Molise).

 

Per maggiori informazioni consultare il seguente link:  http://www.unipa.it/site2011/index.html

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Tartaruga palustre

(Emys orbicularis)


La testuggine palustre è presente in quasi tutto il continente europeo. In Italia, dov’è presente come unica specie della famiglia degli Emididi, ha una distribuzione disomogenea e frammentata, minacciata dal progressivo scomparire del suo habitat naturale, dovuto al prosciugamento delle zone umide e al progressivo inquinamento delle acque. L’Emys orbicularis vive, infatti, in stagni, fossati, paludi, fiumi e canali, zone ricche di vegetazione acquatica e dove la corrente dell’acqua è più lenta.

Le femmine (lunghe 20-22 cm) sono sempre più grandi dei maschi, che raggiungono una lunghezza di 15-18 cm. Lo scudo ventrale è composto da 12 elementi, ha un colore giallo sabbia uniforme con scarse venature più scure. Lo scudo dorsale è ricoperto da 5 placche vertebrali, 8 costali e 25 marginali delle quali 1 nucale e 2 caudali. Il carapace è appiattito e ovale, il colore di fondo è molto variabile, va dal marrone oliva al verde scuro, fino al nero. Negli esemplari giovani sul carapace è presente una carena centrale che poi scompare completamente con la crescita.

Il colore della pelle, della testa e degli arti va anch’esso dal giallo al verde scuro; anche sulla pelle sono presenti punteggiature gialle. Le dita sono provviste di unghie e collegate tramite una membrana interdigitale. La specie è caratterizzata da una coda, piuttosto lunga in entrambi i sessi, provvista di un’unghia terminale.